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I nomi più diffusi per i bambini stranieri nati in Italia

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Nomi nati stranieri Italia 2012

Abbiamo vagliato i dati forniti dall'ISTAT in merito alle nuove nascite. Dati molto interessanti che forniscono molte indicazioni utili per capire come cambia il nostro Paese. Un'Italia che sta diminuendo le nascite di figli da genitori italiani e sta aumentando invece quelle da parte di genitori stranieri. E allora la domanda viene da se: come si chiamano i nati stranieri in Italia?

I nomi per i bambini nati stranieri in Italia sono Adam, Rayan, Mohamed, ma anche Matteo, Alessandro o Davide, mentre i nomi femminili sono Sara, seguita da Sofia, Malak e Melissa tra i più diffusi.

L'ISTAT fa notare che "la tendenza a scegliere per i propri figli un nome diffuso nel paese ospitante piuttosto che uno tradizionale è spiccata per la comunità cinese. I bambini cinesi iscritti in anagrafe per nascita si chiamano Matteo, Andrea, Alessandro, Angelo, ma anche Kevin, Alex; il nome più frequente scelto per le bambine è Sofia, seguito da Elena, Elisa e Emily." (cit. ISTAT).

Continua poi l'analisi dell'ISTAT affermando che "Un comportamento opposto si riscontra per i genitori del Marocco, dell’India, della Tunisia e del Bangladesh, che raramente scelgono per i loro figli nomi non legati alle tradizioni del loro Paese d’origine. I genitori rumeni e albanesi, infine, prediligono tanto nomi molto diffusi in Italia quanto nomi più tipici della comunità di appartenenza." (cit. ISTAT).

Di seguito la tabella con i dati riguardanti i 30 nomi più frequenti per i bambini stranieri nati nel 2012 (fonte dati ISTAT):

tabella istat nomi nati stranieri italia 2012

Mamma single e povertà: la storia di Sabrina e del figlio Alessandro

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Sabrina ha 40 anni, un figlio di nome Alessandro di 13 anni, una vita sentimentale fallita e non ha un lavoro da quando l'azienda in cui lavorava ha chiuso per colpa della crisi economica. Sabrina è una delle migliaia di mamme che oggi si trovano a far i conti con situazioni delicate come questa. Questa è una storia di una mamma che vive una vita di povertà raccontata attraverso la cruda realtà delle piccole cose della vita del figlio Alessandro.

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Sparatoria davanti a Palazzo Chigi: ferita anche una donna incinta

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Sparatoria davanti a Palazzo Chigi: ferita anche una donna incinta

Dalle prime indiscrezioni sarebbe rimasta ferita di striscio, durante la sparatoria avvenuta questa mattina davanti a Palazzo Chigi, anche una donna incinta, che passeggiava insieme al marito e al figlio nei pressi dell'accaduto. La donna, incinta, sarebbe stata colpita da alcune schegge, secondo quanto riferito dal 118. Si trova ora ricoverata con ferite lievi in ospedale.

La spartoria è avvenuta questa mattina (28 Aprile 2013), davanti a Palazzo Chigi, quando  l'On. Enrico Letta si prestava a fare il giuramento come neo Presidente del Consiglio italiano.

Un uomo, vestito in giacca e cravatta si è avvicinato ai due Carabinieri che prestavano servizio davanti al Palazzo in maniera tranquilla ed improvvisamente ha estratta l'arma, iniziando a fare fuoco sui gendarmi, ferendone uno alla gamba e uno di striscio al collo. Secondo le prime indiscrezioni i due militari sarebbero fuori pericolo di vita.

L'uomo, Luigi Preiti, nato in Calabria ma domiciliato in Piemonte è stato prontamente fermato dalle forze dell'ordine ed arrestato. Il Preiti  era rimasto senza lavoro da poco e viveva una separazione, pertanto si esclude ci sia una regia dietro il folle gesto, ma si suppone abbia agito da solo.

Il test di gravidanza nella storia: dai rospi al test sul coniglio

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Il test di gravidanza nella storia: dai rospi al test sul coniglio

Bisogna arrivare alla fine dell'600 per trovare le prime basi, almeno parzialmente scientifiche sul concepimento e di conseguenza sui criteri per stabilire se una donna era incinta.
Già gli anni '50 possono essere considerati l'inizio della fase di transizione, nonostante il fatto che lo sviluppo della medicina in questo settore abbia dovuto scontrarsi con alcune difficoltà a livello culturale e scientifico (ma soprattutto quello della ricerca).

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