Alimentazione

Come preparare i cibi per il Tuo Piccolo

Condividiamo con te alcuni suggerimenti per poter preparare i cibi per il tuo bambino, in modo tale che preservino tutte le loro sostanze nutritive. Continua a leggere per scoprirli tutti!

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Hai dei dubbi su come poter preparare al meglio i cibi per il tuo piccolo?

Non disperare! Dai un'occhiata a questi suggerimenti e salva l'articolo per non dimenticarli!

  • Bisogna prestare grande attenzione ai tempi ed ai modi di cottura del cibo, in particolare di quelle verdure che contengono grandi quantità di sostanze nutritive. Raccomandiamo la cottura in poca acqua, a calore minimo e in breve tempo.
  • Per preparare il brodo, taglia minutamente le verdure, falle cuocere nella quantità d’acqua occorrente più mezzo bicchiere, per non più di dieci minuti.
  • Se invece vuoi utilizzare le verdure in un altro modo, cuocile nel cestello a vapore (non a pressione, né a microonde!).
  • Lava accuratamente la verdura e la frutta prima della cottura. Ciò è indispensabile non solo per motivi igienici, ma anche per l’eliminazione di sostanze velenose superficiali. Purtroppo gli antiparassitari penetrano nei tessuti e si può fare ben poco, salvo usare verdure biologiche o quelle coltivate in proprio. Per ridurre al minimo la perdita di vitamine, le verdure e la frutta vanno lavate prima di essere tagliate e non dopo.
  • Per evitare la dispersione di sostanze vitali (vitamine incluse) taglia la frutta e la verdura al momento di darle al bambino. Fai lo stesso per i centrifugati (mele, carote).
  • Evita di tenere al caldo per lungo tempo o di riscaldare più volte i cibi preparati, poiché sostanze nutritive sensibilissime al calore andrebbero perdute.
  • Per la preparazione di cibi con il latte, usa quello intero.
  • I cibi per il bambino non devono contenere sale, né zucchero, né condimenti piccanti. Togli dalla pentola la porzione riservata al bambino prima di aggiungere il condimento destinato agli adulti.
  • Il bambino, durante il divezzamento, deve bere regolarmente e abbondantemente. Fuori pasto, oltre al latte, offrigli del tè senza zucchero (ottimo il tè cinese "Bancha", che non contiene teina ed è molto ricco di fluoro), acqua o succo di frutta fresca. Dagli da bere solo acqua alla fine del pasto, poiché, dopo aver bevuto, lo stomaco è già quasi pieno.
  • La frutta acida, come le arance o i mandarini, va data lontano dai pasti perché non influisca sulla digestione, e solo dopo i dodici mesi.
  • Per la preparazione della pappa di cereali usa solo quelli integrali. Grazie al loro contenuto di fibre, i cereali regolano la funzione intestinale al pari delle verdure.
  • Evita, nel primo anno, di dare quantità significative di alimenti che possono provocare flatulenza, come cavolo, cipolla, fagioli. Puoi usarli, ma in quantità minima.
  • Quanto alle proteine animali (carne, pesce, uova) ed ai grassi animali (burro), ritardali il più possibile. Se il bambino viene nutrito con cibi freschi, biologici e integrali e, se in aggiunta al latte, mangia yogurt o, più avanti, formaggio grana e ricotta, non ha bisogno di altro. Se ritieni invece di doverli dare, limitali a una o due volte la settimana al massimo: pesce magro e carne ben cotti a vapore, uovo alla coque in modo che sia cotto l’albume, non più di una volta per settimana.
  • Tieni presente che i canini (i denti “tipici” degli animali carnivori) non spuntano prima che sia trascorso un anno dai primi dentini. Per un bambino che li ha avuti a sei mesi, i canini arrivano intorno ai diciotto. Non è un segnale chiaro per posticipare l’uso di cibi che richiedono adeguata masticazione?

 


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