Cura del Bambino

Il Massaggio del Bambino

I neonati amano ricevere massaggi sin dalla nascita e, se praticato su base quotidiana, il massaggio può essere un'attività piacevole e gratificante. Scopri tutti i benefici che questa gradevole pratica può apportare a te e al tuo piccolo in questo articolo!

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Attraverso le dolci carezze, i bambini sperimentano una sensazione di benessere e piacere; il tatto favorisce la comunicazione tra genitori e figli ed è uno strumento prezioso che consente al tuo bambino di provare felicità, gioia e relax.

Un altro vantaggio indiscutibile è quello di aiutare il bambino a rilasciare lo stress e l’agitazione che solitamente si verificano durante l’adattamento alla vita fuori dall'utero (la cosiddetta vita extra-uterina). Alcuni bambini si adattano rapidamente, mentre altri possono impiegare diverse settimane per iniziare a sentirsi a proprio agio. Per questi ultimi, il massaggio facilita la transizione e può addirittura favorire la guarigione quando il bambino è malato.

Spesso, con il massaggio, molti genitori pensano e temono di poter far male al bambino e la loro preoccupazione principale riguarda l’area addominale, prima che cada il moncone del cordone ombelicale. Se starete lavorando in una zona dolorante o particolarmente delicata, il bimbo ve lo farà subito capire. Tra l’altro, se ci si dedica ai piedi, alle orecchie, alle mani o alla schiena del neonato, si potranno rilassare ugualmente le parti maggiormente delicate dell'addome!

I neonati non riescono a stare attenti per molto tempo, quindi il massaggio dovrebbe comprendere solo qualche ripetizione di ogni tecnica. L’ideale sarebbe eseguire tutti i giorni una sequenza completa, anche se non sempre adulto e bambino sono disponibili; alcuni preferiscono eseguire tutta la sequenza in una volta sola, mentre altri preferiscono eseguire poche tecniche alla volta nel corso della giornata. Il vantaggio di eseguirla tutta insieme consiste nell’abituare il tuo bimbo alla sensazione di benessere, di sicurezza e di leggerezza che il massaggio è in grado di produrre.
Ogni tecnica ha diversi effetti positivi sul corpo e, se al bambino non ne piace qualcuna, cerca di scoprire se c’è una tensione nascosta.

Alcuni accorgimenti per eseguire il massaggio del neonato:

  • Il massaggio del bambino può essere eseguito dovunque anche se, in un ambiente sufficientemente riscaldato, con luci basse e musica tranquilla, i benefici saranno più evidenti.
  • La temperatura della stanza dovrebbe essere leggermente più alta del solito (se di solito è di 19°C, fai in modo che sia di 20-21°C). Non è necessaria una fonte di calore eccessiva perché il massaggio stesso riscalderà il bambino.
  • Scegli un momento in cui tuo figlio non sia sicuramente affamato e in cui pensi che potrebbe fargli piacere.
  • Conviene massaggiarlo quando è nudo, soprattutto dopo il bagno, anche se non è strettamente necessario.
  • La sistemazione ideale per il bambino è disteso su una trapunta o su un asciugamano sistemato su un tappeto. Tu potrai inginocchiarti sul tappeto con la schiena eretta, alla giapponese, sedendoti sui talloni. Oppure potrai sederti a gambe incrociate, appoggiando la schiena a una parete e tenere il bambino di traverso sulle cosce. In alternativa, potrebbe essere più conveniente sistemarlo su un letto o tenerlo su un braccio e massaggiarlo con la mano libera.
  • Prima di cominciare, rilassa le mascelle, gli occhi, le spalle, le braccia e i muscoli addominali. Il tuo respiro dovrebbe essere lento ed uniforme. Quando esegui il massaggio, respira profondamente, espandendo l’addome quando i polmoni si riempiono d’aria; fai caso al modo in cui respiri e allo stato di tensione del tuo corpo.
  • Assicurati che le tue mani siano ben pulite e che le tue unghie siano corte per non graffiare il corpicino del piccolo.
  • Scaldati le mani prima di toccare tuo figlio ed eventualmente sfregati un po’ d’olio o di talco tra le palme. Questo passaggio è molto importante, in quanto un tocco ruvido potrebbe irritare la pelle. Poiché durante il massaggio il piccolo potrebbe mettersi in bocca le mani, è meglio optare per un prodotto naturale, senza l’aggiunta di profumazioni alcoliche: ideali sono l’olio di mandorle dolci o quello di albicocca spremuti a freddo.
  • Il primo gesto che farai sarà proprio quello di ungerti le mani con l’olio, facendole vedere al bambino, guardandolo negli occhi. Dopo le prime volte, il piccolo riconoscerà il momento del massaggio, proprio come riconoscerà gli altri “rituali” della giornata.
  • Comincia con un tocco leggerissimo, che aumenterai molto gradualmente d’intensità man mano che ti sentirai più sicura e che il bambino si starà abituando al massaggio.
  • Il massaggio è essenzialmente un dialogo. Ci si deve immedesimare nel ritmo respiratorio del bambino: mai massaggiare ostacolando la respirazione. Anzi, partendo dal suo ritmo, si può esercitare un effetto calmante su di lui, con carezze che lo tranquillizzino.
  • È fondamentale lo sguardo tra genitore e bambino; se manca, potrebbe rappresentare un segnale di disturbo nella tua relazione con lui.

Insomma, attraverso il massaggio, tutti i bambini sperimenteranno risultati sorprendenti: la pelle diventerà liscia, tonica ed elastica, grazie all'attivazione delle ghiandole sebacee che drenano la superficie.
Nei bambini che vengono massaggiati regolarmente, inoltre, meteorismo, agitazione ed irruenza diventeranno rari. E non solo! Con un buon massaggio quotidiano, si ridurranno anche le cosiddette "coliche", frequentemente dovute ad un’amorevolezza incerta o non riuscita tra genitori e bambini.

 


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