Bambino

La temperatura e l'umidità ideali dell'ambiente

Proprio come gli adulti anche i bambini soffrono il caldo e il freddo ma come si fa a capire quale sia la temperatura giusta? Come dovrebbe essere una casa “sana” per loro?

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Il corpo di una persona adulta riesce a produrre e rilasciare calore così da mantenere la propria temperatura a circa 36.5°C. I bambini piccoli non hanno però ancora questa capacità di termoregolazione quindi è importantissimo che ci pensino i genitori.

Tendenzialmente i neonati soffrono maggiormente il caldo perché i genitori, sempre impauriti dal freddo, li coprono troppo. Benché ciò accada “a fin di bene” bisogna fare attenzione a non esagerare perché l’eccessivo surriscaldamento corporeo può provocare la sindrome della morte in culla (SIDS).

Anche il brusco passaggio dal caldo al freddo (e viceversa) può essere un problema per i bambini, quindi è importante stare sempre attenti a non sottoporli a sbalzi di temperatura. In estate è necessario fare attenzione ad uscire all’esterno dopo essere stati in un luogo con l’aria condizionata mentre in inverno bisogna coprire molto il bambino quando lo si porta fuori dopo essere stati a casa con il termosifone acceso.

La temperatura e l’umidità della casa sono importantissime per il bambino poiché influiscono sul suo sonno, sulla sua salute e anche sul suo umore.

La temperatura ideale è di 20-22°C di giorno e di 18-20°C durante la notte. La mattina, non importa che sia estate o inverno, è molto importante fa arieggiare la stanza ma attenzione al bimbo! È fondamentale che non prenda freddo quindi, prima di aprire le finestre, è necessario portarlo in un’altra stanza. Se in estate accendete l’aria condizionata fate molta attenzione a non fargliela arrivare addosso. Sicuramente sarà un bene per lui stare in un ambiente con una temperatura più bassa dell’esterno ma l’aria fredda direttamente sul suo corpicino potrebbe farlo ammalare.

Nell’ambiente domestico non è importante solo la temperatura ma anche l’umidità. Il livello perfetto sta tra il 45% e 55% e non deve mai superare il 65% poiché una casa troppo umida comporta la formazione di muffe e acari che potrebbero provocare le reazioni allergiche al bambino. Anche un ambiente troppo asciutto crea problemi nel neonato in quanto può provocare secchezza delle mucose e della pelle.

Per combattere i problemi legati all'umidità è utilissimo il deumidificatore.